Associazioni Sportive

Si avvicina la scadenza del termine del 30 giugno per gli adeguamenti degli Statuti delle ASD e SSD alla Riforma dello Sport

Per tutte le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche che ancora non hanno provveduto a modificare i propri Statuti per adeguarli alle prescrizioni di cui al Decreto Legislativo n. 36/2021, il termine ultimo per effettuare gli adeguamenti scadrà il giorno 30 giugno 2024.

Gli amministratori di un Ente Sportivo possono ricevere compensi per la loro carica sociale?

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Proroga del nuovo regime IVA per le associazioni sportive culturali e APS

Il recente sviluppo legislativo riguardante l’applicazione dell’IVA alle associazioni solleva una serie di questioni cruciali per il settore.
Il Ddl di conversione del DL 215/2023, noto come decreto “Milleproroghe”, ha determinato una proroga significativa del regime agevolato di esclusione dall’IVA attualmente applicato alle associazioni per le prestazioni di servizi e cessioni di beni resi, a fronte di corrispettivi specifici, nei confronti di soci, associati o partecipanti.
Viene così superata la scadenza del 1° luglio 2024 che, in ragione di una procedura di infrazione avviata dalla Commissione UE dal 2010, prevede che tali operazioni debbano essere attratte nel nuovo regime di esenzione Iva.

Amministratori e volontari negli Enti Sportivi

Negli Enti sportivi spesso gli amministratori svolgono anche un ruolo attivo nell’ambito della disciplina sportiva praticata e promossa dall’associazione/società sportiva dilettantistica.
Comune il caso del consigliere di Direttivo che svolge tale incarico a titolo gratuito ma ricopre anche il ruolo retribuito di istruttore o allenatore.

Regolamento sulla tenuta, conservazione e gestione del Registro Nazionale delle attività sportive dilettantistiche – Rasd

Grazie alle nuove procedure messe in campo sarà possibile consentire l’iscrizione al Registro, unico ai sensi di legge, anche agli enti che svolgono attività sportive non riconosciute dal Coni e dal Cip, nonché, per le associazioni sportive dilettantistiche, ottenere il riconoscimento della personalità giuridica

Notificare l’inizio di una collaborazione coordinata e continuativa con il mio istruttore sportivo

A chi devo notificare l’inizio di una collaborazione coordinata e continuativa con il mio istruttore sportivo? L’organizzazione sportiva dilettantistica che stipula un contratto di collaborazione coordinata e continuativa con un professionista sportivo deve informare il Registro delle Attività Sportive Dilettantistiche fornendo i dati necessari per identificare il rapporto di lavoro sportivo. Tale comunicazione al RAS […]

Le Agevolazioni Contributive e Fiscali per i Lavoratori Sportivi

La riforma del lavoro sportivo prevede per i lavoratori sportivi autonomi e per i lavoratori sportivi inquadrati con contratti di collaborazione coordinata e continuativa importanti esenzioni contributive e notevoli esenzioni fiscali.
Il compenso dei lavoratori sportivi è infatti esente da contribuzione fino a 5.000€ ed è esente da imposizione fiscale Irpef fino a …

Novità introdotte dalla riforma dello sport in relazioni ai minori

la riforma dello sport, con l’art. 16 del Decreto Legislativo 36/2021, introduce un’importante novità in materia di tesseramento: il minore che abbia compiuto i 12 anni di età non può essere tesserato se non presta personalmente il proprio assenso

Prorogati gli adeguamenti statutari degli Enti Sportivi

Grazie ad un emendamento al disegno di legge, per effettuare gli adeguamenti statutari che gli Enti Sportivi erano tenuti a realizzare entro il 31 dicembre 2023, ci sarà invece tempo sino al 30 giugno 2024. Viene quindi posticipato di sei mesi il termine che ASD e SSD hanno a disposizione

Devo richiedere il certificato del casellario giudiziale per i miei lavoratori sportivi?

La riforma dello sport ha esteso anche al datore di lavoro Ente sportivo l’obbligo di richiedere il certificato penale del casellario giudiziale per quei lavoratori sportivi che esercitino attività professionali che “comportino contatti diretti e regolari con minori”, al fine di verificare l’esistenza di condanne per taluno dei reati

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